Sembravano un gruppo di amiche interessate semplicemente a fare acquisti in saldo in alcuni negozi di abbigliamento di note marche del centro storico albese è invece sono risultate essere vere e proprie ladre seriali.
Alba -
Le hanno individuate e denunciate a piede libero per il reato di furto aggravato e continuato i Carabinieri della Compagnia di ALBA nei giorni scorsi quando - su richiesta di un commerciante accortosi che la più giovane della comitiva di ragazze romene aveva indossato, ovviamente senza averlo pagato, un vestito che era in esposizione nel negozio – sono intervenuti bloccando le ladre. Dagli accertamenti subito avviati dai militari sul conto delle donne fermate è emerso che queste avevano già preso di mira qualche minuto prima anche un altro negozio di abbigliamento sempre con la stessa tecnica, cioè: mentre tre di loro si fingevano interessate ad acquisti e distraevano gli addetti alle vendite, una senza essere vista si cambiava in fretta nel camerino indossando il vestito da rubare ed abbandonando sul posto quello vecchio, poi uscivano tutte insieme senza di fatto acquistare nulla. Il valore della refurtiva recuperata dai Carabinieri e poi restituita ai legittimi proprietari ammonta a circa 300,00 euro. Sul conto delle donne romene denunciate, tutte provenienti da TORINO ma senza una fissa dimora, proseguono le indagini dei Carabinieri di ALBA per scoprire se con la tecnica analoga a quella attuata in città abbiano perpetrato altri furti nella zona in danno di altri negozi di abbigliamento.